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Finanziamenti per la formazione aziendale

I Finanziamenti agevolati per le aziende

Qui di seguito potete trovare un'approfondita analisi di cosa sono i Fondi Paritetici. Potete leggere le parti di Vostro interesse utilizzando i links sotto riportati, oppure potete saltare direttamente a scoprire cosa Valentuomo può fare per Voi tramite i finanziamenti.

I Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua sono enti di natura associativa costituiti dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali (organizzazioni sindacali della parte datoriale e dei lavoratori) ed hanno come scopo dichiarato il finanziamento di interventi di formazione, informazione e aggiornamento continuo dei lavoratori di vari settori economici, dall’industria al terziario, fino all’artigianato e all'agricoltura.

I Fondi Paritetici Interprofessionali sono stati creati in base alla Legge n. 289/2002 che istituisce la possibilità, da parte delle imprese, di destinare alla formazione e aggiornamento dei propri dipendenti lo 0,30% del monte salari normalmente versato all’INPS per il “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”. Le aziende potranno così devolvere il contributo sui Fondi Paritetici Interprofessionali per finanziare le proprie attività.



Mappa dei Fondi Fondimpresa Fondir Fondirigenti Forte Fondo Fapi Fondo Dirigenti PMI Fonter Fondo Banche Assicurazioni

I Fondi Paritetici Interprofessionali sono suddivisi per settore economico di appartenenza. I Fondi fino a oggi costituiti sono (clicca sopra su 'Espandi'):

Nome Enti Bilaterali Costituenti Rivolto a
Fondimpresa Confindustria, CGIL, CISL, UIL Impiegati, Operai, Quadri Terziario/Industriale
Fondirigenti Confindustria, FederManager Dirigenti Industria
Fondir Confcommercio, Manager Italia Dirigenti del Terziario
For.te Confcommercio, ABI, ANIA, Confetra, Fondac, Federdirigenticredito, Sinfub, Fidia Impiegati e Quadri del Terziario
Fondo Formazione PMI CONFAPI, CGIL, CISL, UIL Dipendenti PMI
Fon.Ar.Com Conf.S.A.L., Cifa Dipendenti PMI del Terziario e Artigianato
Fondazienda Confterziario, CIU, Conflavoratori Quadri e Impiegati PMI Commercio-turismo-servizi, Artigianato
Fon.Ter Confesercenti, CGIL, CISL, UIL Dipendenti Terziario: comparti turismo e distribuzione dei servizi
Fondo Professioni Consip, Confprofessioni, Confedertecnica, CIPA, CGIL, CISL, UIL Dipendenti degli Studi Professionali
Fon.Coop AGCI, CCI, Legacoop, CGIL, UIL Imprese Cooperative
Fondi Dirigenti PMI CONFAPI, Federmanager Dirigenti PMI Industria
Fondo Artigianato Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, CGIL, CISL, UIL Dipendenti Imprese dell'Artigianato
Fon.Agri Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, CGIL, CISL, UIL Dipendenti Imprese dell'Artigianato
Fondo Artigianato Confagricoltura, Coldiretti, CIA, CGIL, CISL, UIL, Confederdia Dipendenti Imprese dell'Agricultura
Fond.E.R. AGIDEA, CGIL, CISL, UIL Enti Religiosi

Ai Fondi è possibile accedere tramite:

  • Conto Formazione (conto individuale dell'azienda acceso tramite Fondimpresa, Fondirigenti e For.te)
  • Avvisi
  • Voucher Formativi

Il Conto Formazione consente alle aziende aderenti a Fondimpresa, Fondirigenti e a For.te (per quest'ultimo solo per le aziende con più di 250 dipendenti ) di accumulare risorse economiche su un conto personale dell'azienda al quale accedere tramite username e login e che può essere utilizzato in qualunque momento dell'anno per finanziare la formazione dei propri dipendenti.
Gli Avvisi Pubblici permettono l’accesso a fondi erogati per la formazione continua tramite bandi periodici. Possono essere generici o tematici (dedicati a una particolare area di formazione) e vengono pubblicati sui rispettivi siti internet dei Fondi. Agli Avvisi possono partecipare le aziende aderenti al Fondo, sia come Soggetti Attuatori del piano e a prescindere dalla quota versata. È inoltre possibile partecipare con un piano formativo aziendale dedicato o, in associazione con altre aziende, sia in ambito settoriale sia territoriale (nazionale o regionale), sia in ottica di distretto produttivo.
I Voucher sono buoni formativi individuali che offrono la possibilità ai singoli lavoratori di richiedere il finanziamento o cofinanziamento di interventi di formazione personalizzati.


L’adesione ai Fondi Paritetici Interprofessionali è volontaria e libera. Ogni azienda può scegliere il Fondo a cui aderire. Nel caso un’azienda decida di aderire a un Fondo, essa dovrà indicare sul primo modello utile di denuncia contributiva Uniemens(in vigore dal 1 Gennaio 2010 sostituisce il modello DM10/2), nei quadri B e C, il codice relativo al Fondo al quale intende aderire.

Codici dei principali Fondi da riportare nel DM10

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CodiceNome del FondoSettore di Riferimento
FIMAFondimpresaIndustriale - Terziario
FDIRFondirigentiIndustriale
FODIFondirTerziario
FAPIFondo Formazione PMITerziario
FTUSFonterTerziario
FPROFondoprofessioniArtigianato
FDPIFondo Dirigenti PMIIndustriale

L’indicazione dovrà essere preceduta dalla dicitura “adesione Fondo”; dovrà anche essere indicato il numero dei dipendenti per cui l’impresa versa il contributo integrativo.


La formazione può riguardare qualsiasi tematica (formazione tecnica, specialistica, manageriale, di aggiornamento, ecc.) e l'erogazione può avvenire nelle modalità ritenute più adeguate, (corsi d' aula, seminari, affiancamento, training on the job, FAD, esperienziale, outdoor, ecc.), salvo il caso di specifiche eccezioni che saremo in grado di comunicarVi.

Generalmente la tipologia della formazione si suddivide in:

  • Corsi a catalogo: corsi di aggiornamento/sviluppo delle competenze professionali (ad esempio, corsi di lingua)
  • Corsi ad hoc: corsi creati in base alle specifiche esigenze dell'azienda beneficiaria
  • Corsi tecnici: corsi di formazione e aggiornamento tecnica/professionale (sicurezza), compresa la formazione obbligatoria
  • Formazione Manageriale: corsi di sviluppo delle competenze manageriali (Public Speaking, Decision Making ecc.) anche in seminari e outdoor

Praticamente qualsiasi tipo di formazione può essere ammessa a finanziamento purchè rientri in una delle macrocategorie di cui sopra, indipendentemente dal settore produttivo e dalla categoria merceologica, e purché l'azienda richiedente sia, ovviamente, aderente al Fondo di riferimento.
Valentuomo è in grado di offrire un'analisi dei fabbisogni e la creazione di un progetto formativo che si faccia carico di abbracciare tutte le fasi della formazione - dall'analisi al rendiconto - cercando la soluzione adatta alle esigenze del cliente e mettendo in campo la creatività necessaria che nasce da anni di esperienza nella gestione di Piani formativi. Tutte le attività di progettazione, anche quelle che cominciano prima che il Piano formativo venga presentato al Fondo di competenza, sono naturalmente incluse nei costi rimborsabili del preventivo economico.
Per maggiori informazioni scriveteci quali sono le Vostre esigenze ed in breve tempo saremo in grado di fornirVi, senza impegno formale a proseguire, una piano di massima per il finanziamento della formazione aziendale per i Vostri dipendenti.



I Piani formativi, o Voucher, possono essere presentati in base al Fondo di Categoria di appartenenza, secondo le due seguenti modalità:

  • Avvisi: emessi una o più volte all'anno, dedicati a formazione generica o specialistica
  • Conto individuale: alcuni Fondi istituiscono un 'conto corrente' attivabile tutto l'anno

Nel primo caso si tratta di Avvisi in cui vengono messe a disposizione risorse, di solito piuttosto ingenti, per le aziende aderenti che possono presentare Piani formativi da sottoporre ai comitati dei Fondi di appartenenza per l'ammissione. Gli Avvisi, di volta in volta, possono finanziare diversi tipi di attività. Valentuomo, in base all'analisi iniziale fatta con il cliente, può presentare il Piano per conto dell'azienda aderente e creare una cordata di aziende a seconda che il Piano sia settoriale, territoriale o di categoria. Normalmente, nel caso degli Avvisi le aziende non devono anticipare i costidella formazione.
Pur essendo rivolti principalmente alle PMI, gli Avvisi - soprattutto nel caso di Avvisi emessi da Fondirigenti e, con alcuni distinguo, anche nel caso di Fondimpresa - possono integrare anche la presenza di una o più grandi aziende.
Per rimanere sempre aggiornati sulle emissioni degli Avvisi per i maggiori Fondi consultate questo sito nella sezione News, costantemente aggiornata.
Nel secondo caso si tratta di un conto specifico dell'azienda aderente la quale, in base al numero dei dipendenti per i quali viene devoluto lo 0,30% del monte salari, accantona risorse economiche visualizzabili attraverso una piattaforma dedicata e che possono essere impiegate per qualsiasi tipo di formazione in qualsiasi momento dell'anno.
In sostanza, il Piano rimane all'interno dei confini aziendali e le procedure e i tempi di attivazione e rimborso sono più agevoli di quelli legati agli Avvisi. Valentuomo, in questo caso, agisce per conto dell'azienda presentando il Piano su piattaforma e su cartaceo, fornendo consulenza per la stesura del verbale d'accordo con le R.S.U., organizzando l'erogazione della formazione, fornendo la necessaria documentazione (dalle schede tecniche ai registri didattici), occupandosi del monitoraggio e del rendiconto, fino al rimborso delle spese. L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è la temporanea condivisione di username e password aziendale - cedute sotto firma di un documento di impegno formale alla non divulgazione e solo per il tempo strettamente necessario alla gestione del Piano/Voucher - ed il sostegno logistico, oltre alla comunicazione di alcuni dati aziendali facilmente reperibili.


In base alla modalità di presentazione i tempi di accettazione del finanziamento, di erogazione e di rimborso spese variano leggermente.

Se, infatti, con il conto personale dell'azienda, il Conto Formazione, dalla fase di analisi all'invio del Piano al Fondo di Categoria di adesione possono passare anche solo un paio di settimane (per Piani che, ad esempio, coinvolgano non oltre 200 dipendenti e che non abbiano una durata superiore ai 10 mesi), l'ammissione al finanziamento avviene, normalmente, entro 25/30 giorni. Ad ogni modo, se il Piano non viene ammesso entro 30 giorni scatta l'avvio anticipato e l'azienda può comunque iniziare le attività formative. I Piani hanno una durata massima che varia dai 12 ai 18 mesi, in base al Fondo attraverso il quale si presenta il Piano.
I tempi di rimborso, di nuovo, variano leggermente in base al Fondo di appartenenza e la modalità di presentazione, ma è ragionevole stimare - per la buona sostanza dei Fondi - un periodo che varia da appena 15 giorni fino a 45/60 giorni dopo la presentazione del Rendiconto a fine attività.
Data la differenza che intercorre tra Fondo e Fondo e le modalità di presentazione Vi invitiamo a consultarVi liberamente e senza impegno con noi per avere maggiori dettagli.