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Finanziamenti pubblici ai liberi professionisti con Fondo di Garanzia

Inviato da Amministratore il Gio, 10/03/2016 - 18:10

IL FONDO DI GARANZIA
Il Fondo di Garanzia è un istituto pubblico che regola la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito con lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato per l'anno in corso trenta milioni di euro, cui si aggiungono i versamenti volontari effettuati da enti, associazioni, società o singoli cittadini. Tali risorse non sono utilizzate per erogare direttamente i finanziamenti, ma per favorirne la concessione attraverso la garanzia pubblica.

SOGGETTI BENEFICIARI DEL FINANZIAMENTO:
Con il D.L. 69/2013 convertito in Legge, sono stati introdotti tra i beneficiari del Fondo anche i liberi professionisti già titolari di partita IVA, i quali devono risultare iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 4/2013.

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni e servizi direttamente connessi all'attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Ricordiamo che questa notizia è particolarmente importante alla luce della nuova deducibilità totale delle spese di formazione per titolari di Partita IVA

DURATA DEI FINANZIAMENTI:
I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario.
Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l'erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E' possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare che, sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.